Ruby ter: Mulè, assoluzione dovuta a cavallo più che cavillo

Non si interrogano i testimoni in assenza del proprio avvocato

(ANSA) – ROMA, 16 FEB – "Chi parla di cavillo giuridico che ha portato all’assoluzione di Silvio Berlusconi dovrebbe piuttosto parlare di cavallo vista l’enormità della questione". Lo afferma Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e parlamentare di Forza Italia, nel corso della trasmissione Agorà, parlando dell’assoluzione di Silvio Berlusconi da parte del tribunale di Milano nell’ambito del processo Ruby Ter. Il deputato ‘forzista’ sottolinea che: "Il pubblico ministero che interroga dei testimoni in assenza del proprio avvocato vìola uno dei principi cardine del nostro diritto: non è un cavillo, è civiltà giuridica". "Infatti, queste cose – prosegue Mulè – sono state valutate in dibattimento e i giudici hanno tratto serenamente la conclusioni che hanno portato alla assoluzione di Silvio Berlusconi perchè ‘il fatto non sussiste’". (ANSA).

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