Corteo pro-Palestina, esposti indumenti per bimbi insanguinati

'Fermiamo il genocidio'

(ANSA) – TRIESTE, 09 DIC – Un corteo per la Palestina, promosso a livello regionale, con circa 300 persone, è partito nel pomeriggio dalla zona della stazione ferroviaria di Trieste per snodarsi nelle vie del centro. Ad aprire il corteo c’era un grande striscione con la scritta "Fermiamo il genocidio", e poi tante bandiere e altri cartelli con le scritte "Basta sangue a Gaza", "Basta massacri", "Basta con i crimini impuniti di Israele". Gli organizzatori al megafono hanno spiegato che "il corteo non è solo per la Palestina, ma è una manifestazione contro tutti gli odi razziali e le discriminazioni". "Fermiamo il genocidio del popolo palestinese, chiediamo l’immediato cessate il fuoco ed esigiamo che la comunità internazionale, l’Europa e l’Italia – riporta un documento diffuso nel corso della manifestazione – si impegnino a sostenere la popolazione civile della Striscia di Gaza dagli attacchi illegali e costringa Israele a porre fine al blocco su Gaza, crimine di guerra e punizione collettiva. Sono quasi 17 mila gli uccisi dai bombardamenti israeliani, tra i quali 7.112 bambini e 4.885 donne, 44 mila i feriti e migliaia i dispersi sotto le macerie". Tra le persone che hanno sfilato in segno di protesta alcune hanno esposto una serie di indumenti per bambini insanguinati. (ANSA).

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