Fine vita, l’Emilia-Romagna va avanti e rafforza delibera

'I Cet non sono scelta dovuta per esprimersi sulle richieste'

(ANSA) – BOLOGNA, 29 FEB – L’Emilia-Romagna va avanti sul fine vita e rafforza la delibera con cui stabilisce che è il Comitato regionale per l’etica nella clinica (Corec) a dare parere per le richieste di suicidio medicalmente assistito da parte di chi si trova nelle condizioni previste dalla Corte costituzionale. I Comitati etici territoriali (Cet) richiamati dal Comitato nazionale di bioetica come possibile organismo chiamato a esprimersi, spiega la Regione, non sono una scelta dovuta "lì dove esistano specifici organismi per l’etica nella clinica, come avviene in Emilia-Romagna". La Giunta ha approvato un atto integrativo ad hoc che lo esplicita. (ANSA).

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