Deputato leghista segnala prof nei centri sociali, ‘è fanatica’

Sasso scrive a ufficio regionale scuola. La docente si difende

(ANSA) – TREVISO, 22 MAR – La Lega si scaglia contro l’attivismo politico di una insegnante di Treviso, supplente in una scuola media. Lei è Gaia Righetto, leader del centro sociale Django di Treviso, impegnata nelle manifestazioni e per i diritti civili. Chi l’ha presa di mira è il deputato pugliese della Lega Rossano Sasso, non nuovo a queste iniziative verso gli insegnanti. Sasso – in un post su Instagram – dice di aver segnalato all’ufficio scolastico regionale del Veneto la posizione di Righetto, a suo dire "un caso unico, secondo solo a quello della Salis in quanto a docenti fanatici e ideologizzati". Le ‘colpe’ della prof trevigiana secondo Sasso, sarebbero quelle "di avere condanne penali e svariate denunce, dalle occupazioni abusive agli scontri con le forze dell’ordine, passando per le diffamazioni e e le ingiurie contro esponenti politici". "Chi è condannato, anche se solo in primo grado, e senza interdizione dai pubblici uffici, può continuare ad insegnare a dei bambini? "chiede Sasso alla direzione regionale, aggiungendo anche l’idea di una valutazione psico-attitudinale per chi si affaccia al mestiere". L’interessata, sentita dalla ‘Tribuna di Treviso’, ha innanzitutto smentito di essere stata denunciata – "sono stata solo fermata dalle forze dell’ordine per una manifestazione pro-Palestina a Vicenza" – "Commenti come quello di Sasso, che sostiene non abbia i requisiti per stare in cattedra – ha aggiunto la prof – arrivano da qualcuno che non vuole dare spazio al pensiero critico e alle idee diverse dalle sue". (ANSA).

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