Cinema e innovazione, le eccellenze d’Abruzzo si presentano

In migliaia al Villaggio IN Italia di Ortona per il Vespucci

(ANSA) – ORTONA, 05 APR – Cinema e innovazione, ricerca e sviluppo, design e grande industria. Le eccellenze d’Abruzzo si sono ritrovate oggi al Villaggio IN Italia di Ortona, quarta tappa del tour Mediterraneo. Curiosità e aneddoti hanno arricchito il Forum organizzato dall’ANSA nella Conference Hall, tra location cinematografiche e progetti avveniristici. Migliaia le persone da tutto l’Abruzzo e anche da fuori che hanno raggiunto Ortona, cittadina costiera tra i centri della suggestiva costa dei Trabocchi. Il successo è stato immediato: i posti disponibili online per le visite alla nave Vespucci sono andati esauriti nel giro di pochissimo. File interminabili, infatti, per accedere al porto. Qualche difficoltà nei dintorni della città per i parcheggi, nonostante il servizio di bus navetta. L’evento dedicato alle eccellenze era diviso in tre panel: quello accademico, quello sull’artigianato e l’industria e quello dedicato alla cultura. "L’Abruzzo è attrattivo di suo, ora dobbiamo fare un salto", ha detto il presidente dell’Abruzzo Film Commission, Piercesare Stagni. La direttrice di Confimi Industria Abruzzo, Alessandra Relmi, si è soffermata poi sull’importanza della formazione delle giovani generazioni, future maestranze del cinema e in tanti settori della cultura in generale, come ad esempio "i falegnami che realizzano manufatti per i set". Al panel accademico hanno partecipato Fabio Graziosi, presidente della Fondazione Vitality, Leonardo Mastropasqua, professore del centro di eccellenza di chirurgia refrattiva Emè, e Gaia De Nobile, studentessa dell’Istituto ‘Volta’ di Ortona. A seguire è stata la volta del panel dedicato all’artigianato, in cui si sono raccontati Mario Cinti, amministratore delegato di Mecatron, Luca Tosto, ad di Walter Tosto spa e presidente Confimi Abruzzo, e Sara Patriarca, responsabile della produzione di Patriarca srl. Nel corso del suo intervento, Tosto – la società ha realizzato un componente del Vacuum Vessel del progetto Iter, il più grande esperimento internazionale sulla fusione – ha parlato delle tematiche relative all’energia nucleare ed ha sottolineato che "l’Italia dovrà per forza fare una scelta coraggiosa, quella di ritornare a guardare il nucleare con grande interesse, ritengo che ci siano tutte le condizioni". Un momento di confronto per accendere i riflettori su un territorio, come quello abruzzese, sempre più in espansione e, fino ad oggi, ancora troppo poco conosciuto. (ANSA).

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