Ong, sale a 135 morti il bilancio di 48 ore di scontri in Siria

Oltre a 19 persone giustiziate dalle forze governative

(ANSA) – ROMA, 15 LUG – Sale a 135 uccisi il bilancio degli scontri nel sud della Siria, nella regione di Suwayda. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui alle vittime dei combattimenti tra forze druse, loro rivali beduini e forze governative, si aggiungono 19 persone giustiziate sommariamente nelle ultime ore a Suwayda e dintorni da uomini inquadrati nei ministeri della Difesa e dell’ Interno di Damasco. Secondo l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, sono state finora documentate le uccisioni di 12 civili della famiglia Radwan a Suwayda, il capoluogo investito dall’offensiva degli uomini agli ordini dell’autoproclamato presidente Ahmad Sharaa. A questi si aggiungono 4 civili uccisi, tra cui una donna, giustiziati a sangue freddo nella casa della famiglia Mazluma, a Thale, località vicino Suwayda. Le fonti hanno documentato l’uccisione di tre fratelli, freddati vicino alla rotonda al-Basha, a nord di Suwayda, mentre si trovavano con la madre. La donna è stata risparmiata dagli uomini armati ma ha assistito all’esecuzione dei suoi tre figli. (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.