Catella, i capisaldi della Procura non corrispondono al vero

Fondatore Coima

(ANSA) – MILANO, 19 LUG – In occasione dell’interrogatorio previsto mercoledì prossimo, "procederemo a produrre una memoria esaustiva con tutte le prove documentali oggettive della non corrispondenza al vero dei capisaldi della posizione della Procura": è quanto si legge in una nota firmata da Manfredi Catella e rivolta agli stakeholders di Coima, la società di cui è fondatore e Ceo, finita al centro dell’inchiesta della Procura di Milano sull’urbanistica. "Nel rispetto del gip – prosegue la nota di Manfredi Catella – abbiamo assunto la posizione di non rilasciare alcuna comunicazione pubblica nel merito fino all’interrogatorio. Successivamente, data anche l’inopportuna diffusione a livello mediatico sia nazionale sia internazionale dei contenuti della relazione della Procura, renderemo le argomentazioni sviluppate disponibili pubblicamente nello spirito di trasparenza e apertura che contraddistingue da sempre l’operato di tutte le persone di Coima". Catella ha spiegato che ieri si è tenuto il Consiglio di Amministrazione di Coima SGR e che "il pool di legali che ha assunto l’incarico della difesa per Coima SGR e per la mia persona è tra i più qualificati del Paese". Si tratta di Paola Severino per Coima SGR, e di Francesco Mucciarelli e Adriano Raffaelli per Catella per il quale la Procura ha chiesto i domiciliari con l’accusa di corruzione e induzione indebita. (ANSA).

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