E’ morto Mario Candotto, partigiano deportato a Dachau

Badin (Si)

(ANSA) – TRIESTE, 30 LUG – "Con profondo dolore apprendo della scomparsa di Mario Candotto, eroe della Resistenza e testimone instancabile dell’Olocausto". Lo scrive in una nota Sebastiano Badin, segretario di Sinistra Italiana per il Fvg. Candotto aveva 99 anni e viveva a Ronchi dei Legionari (Gorizia), nato a Porpetto (Udine), era stato operaio ai cantieri di Monfalcone. Nel 1944 fu deportato a Dachau dai nazisti, nello stesso campo di concentramento dove morì il padre; la madre morì ad Auschwitz. "Sopravvissuto al campo di concentramento di Dachau, dove fu deportato nel 1944 per il suo coraggio come staffetta partigiana, Mario ha dedicato la vita a tramandare la memoria di quei tragici eventi e i valori dell’antifascismo. La sua vita, simbolo di resistenza e lotta alle diseguaglianze, resterà un faro per la difesa della libertà e della giustizia. A nome mio e di Sinistra Italiana, porgo le più sentite condoglianze alla famiglia e a chi lo ha amato. L’eredità del compagno Mario Candotto vivrà per sempre nel nostro impegno per un mondo migliore." conclude Badin. (ANSA).

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