Blevio, il sopralluogo dell’assessore Comazzi: “Finanziati oltre 22 milioni, ma non bastano”

Oltre venti interventi e dieci alluvioni in cinque anni, a cui si aggiungono “più di 22 milioni di euro destinati a Blevio tra fondi regionali e finanziamenti del Pnrr, eppure talvolta i soldi non bastano. Fondamentale puntare sulla prevenzione”. È il quadro disegnato dall’assessore regionale ai Territori e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, già noto a Como per l’ormai famosa diatriba sui ciliegi, che giovedì sera ha partecipato all’incontro pubblico organizzato a Blevio dall’amministrazione comunale. Presenti anche i consiglieri regionali del territorio, Marisa Cesana, Sergio Gaddi e Angelo Orsenigo.

L’assessore Comazzi a Blevio: “Servono i soldi, ma anche più prevenzione e meno burocrazia”

“Come Regione Lombardia abbiamo investito oltre un miliardo di euro nella prevenzione, perché abbiamo 1200 Comuni su 1500 che rientrano in un territorio fragile. E poi c’è il caso di Blevio, che fa quasi scuola a livello nazionale”. A dirlo è l’assessore Comazzi, che poi sottolinea: “Tante risorse quelle destinate al Comune di Blevio, ma serve continuare a lavorare sulla prevenzione. Dobbiamo garantire continuità alle risorse economiche e al personale, che è essenziale in un Comune piccolo, dove mancano tecnici e operatori. Fondamentale, infine, velocizzare i tempi delle procedure, che sono il vero problema di questo Paese. Faremo di tutto per semplificarle”, assicura ancora Comazzi.

“L’obiettivo è mettere in sicurezza le abitazioni, le infrastrutture e i cittadini. Tutto quello che Regione potrà fare, sarà fatto. Noi ci saremo”, assicura Comazzi.

Fondi Pnrr in scadenza e nuovi tecnici da Regione Lombardia

Regione Lombardia intanto assegna al Comune di Blevio due nuovi tecnici per aiutare i privati colpiti dall’alluvione nelle pratiche che devono portare avanti. Un supporto concreto per i molti bleviani piegati dal maltempo dello scorso settembre,  alleggerendo così il carico dell’amministrazione comunale.

Incombe la scadenza del 30 giugno, termine per i progetti finanziati dal Pnrr. Fondamentale ultimare gli interventi, quindi, pena la perdita dei finanziamenti. Regione Lombardia ribadisce l’impegno al fianco del piccolo Comune affacciato sulla sponda orientale del Lago di Como, simbolo – suo malgrado – della fragilità del territorio, a partire dall’alluvione del 2021 e poi nuovamente piegato dal maltempo di settembre 2025. In particolare, sono previsti interventi da oltre 12 milioni di euro finanziati dal Pnrr, mentre gli interventi della protezione civile superano i 5 milioni, a cui si aggiungono gli stanziamenti di Regione Lombardia.

Dall’amministrazione comunale intanto arrivano i ringraziamenti alla cittadinanza, presente attivamente alla serata di ieri, ai consiglieri regionali e all’assessore Comazzi per il loro contributo. Soltanto nei giorni scorsi, lo ricordiamo, a fare un sopralluogo nelle frazioni più colpite dal maltempo era stato l’assessore regionale Alessandro Fermi. Fondamentale, inoltre, il lavoro della protezione civile, da sempre sul campo per aiutare i cittadini più in difficoltà e aiutare l’intero paese a risollevarsi dopo gli ingenti danni causati dal maltempo.

Occhi puntati in particolare sulla situazione a monte, dove l’area è stata messa in sicurezza per evitare che nuove intense precipitazioni riversino a valle un ingente cumulo di detriti, come spiegato dal geologo Massimo Ceriani. A monte sono previste apposite barriere di protezione contro colate di detriti e argini in cemento per fermare massi e legname, oltre ad appositi sistemi collegati con le sirene, in modo tale che – in caso di emergenza – possa scattare l’allarme.