Ciciliano, 47,3% edifici italiani in zone sismiche più a rischio

Il capo della Protezione civile alla commissione d'inchiesta

(ANSA) – ROMA, 19 NOV – "Il territorio nazionale è stato diviso in quattro zone sismiche dalla uno alla quattro, in senso decrescente per quanto riguarda il rischio a cui è esposto. Ebbene, risulta che il 47,3% degli oltre 12 milioni di edifici residenziali del territorio nazionale, ricadono nella zona sismica uno e due. Ovvero quella a maggiore pericolosità". Lo ha detto Fabio Ciciliano, capo dipartimento della Protezione civile della presidenza del Consiglio, intervenendo alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano nell’aula IV della Camera. (ANSA).

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