Minacciato con un coltello, picchiato e rapinato. Era il 23 novembre scorso quando a Centro Valle Intelvi un uomo di 56 anni, disabile è stato vittima di un violento episodio fuori da un bar del paese. Le indagini dei carabinieri hanno portato all’arresto del presunto responsabile, un moldavo di 25 anni che da ieri sera è nel carcere del Bassone di Como.
I carabinieri hanno eseguito ieri l’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Como. Il 25enne è accusato di lesioni personali volontarie, rapina aggravata e porto abusivo di arma da taglio, oltre che di tentata violenza sessuale. La vittima avrebbe subito infatti anche un tentativo di abuso. Complesse e delicate le indagini, anche per la vulnerabilità della vittima, che inizialmente non sarebbe stata in grado di riconoscere l’aggressore.
La sera del 23 novembre, secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Centro Valle Intelvi, il 25enne avrebbe avvicinato il 56enne in un bar del paese. Usciti dal locale, il disabile sarebbe stato minacciato con un coltello e costretto a raggiungere un’area isolata. Il giovane moldavo avrebbe cercato di abusare della vittima e l’avrebbe poi aggredita e picchiata per poi rapinarla del cellulare.
I carabinieri, raccogliendo alcune testimonianze e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza del bar e della zona sono risaliti al presunto responsabile. Gli accertamenti dei militari dell’Arma sono sfociati nell’ordinanza di custodia cautelare, eseguita ieri sera.





