Fabregas: “Uno schiaffo che ci servirà, ma questo Como meritava di più”

Fabregas Allegri
Cesc Fabregas e Massimiliano Allegri prima del match (foto Roberto Colombo)

“Sono orgoglioso dei miei ragazzi. Sapevamo che quella contro il Milan era una partita difficile ma ho visto tante cose fatte bene, abbiamo lottato e meritavamo sicuramente di più”. Parole di Cesc Fabregas, allenatore del Como, al termine della gara vinta per 3-1 dal Milan. “C’è sicuramente una frustrazione da gestire – ha aggiunto l’allenatore – dovremo pensare e riflettere. Ne riparleremo a mente più lucida, quando si riaprirà il cielo e si rivedrà il sole. Anche ‘perché lunedì prossimo ci attende un nuovo grande impegno, contro la Lazio”.

“Sicuramente dovremo guardare anche ai nostri errori – ha spiegato ancora Fabregas – Per esempio a un certo punto non facevamo girare la palla e insistevamo nel cercare di entrare in area; oppure ripenso alle palle perse nel primo e secondo gol del Milan, ma non voglio gettare la croce addosso a nessuno. Tutto ciò fa parte del nostro processo di crescita. Si impara anche da questo. Certamente, sono infastidito, come è normale: se rigiochiamo dieci volte questa partita sono sicuro che andiamo a vincerla in otto occasioni. Ma questa sera ha ragione chi guarda soltanto al risultatismo”. Fabregas ha usato questo termine in tutte le interviste, non a caso: “In un match così importante volevo avere una buona immagine – ha detto ancora – Abbiamo giocato bene, ma il Milan aveva uomini come Rabiot e Maignan, che sono tra i più forti giocatori europei. Dobbiamo accettare questo finale, non era evidentemente la nostra notte”.

Fabregas a botta calda non ha parlato alla sua squadra. “Ho preferito lasciare tranquilli i ragazzi in un momento così sensibile – ha spiegato – Cosa potevo dire dopo una sfida dominata? Abbiamo fatto 700 passaggi contro 200. Incredibile, anche se le partite non si vincono solo con il possesso palla. Ma è uno schiaffo che ci servirà”.

Il difensore del Como Kempf segna la rete del momentaneo 1-0 (foto Roberto Colombo)
Adrien Rabiot, autore di una doppietta (foto Roberto Colombo)
Alberto Moreno marcato stretto. Modric osserva (foto Roberto Colombo)

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