++ Ragazzo ucciso, padre e zio di Abu in prefettura ‘serve una legge’ ++

Familiari della vittima incontreranno ministro Valditara

(ANSA) – GENOVA, 18 GEN – Chiedono una legge "subito, prima che ci siano altre vittime. Non domani, non dopo tre-quattro vittime, subito". Una legge che tuteli gli studenti all’interno delle scuole. "La vittima non è una, le vittime sono cinque: tutta la famiglia, la mamma sta morendo di dolore". Sono queste le parole dei parenti e degli amici di Abanoud Youssef, il ragazzo ucciso con una coltellata a scuola venerdì scorso alla Spezia. Dopo una manifestazione silenziosa davanti all’obitorio dove giace la salma del ragazzo, tutti si sono recati sotto la prefettura dove è in corso il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica alla presenza del ministro Valditara. Il padre e lo zio di Abanoud, accompagnati dal questore Sebastiano Salvo, sono stati fatti salire al primo piano del Palazzo del Governo dove incontreranno il ministro. (ANSA).

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