L’uomo ucciso a Milano da un agente era ritenuto uno dei capi dello spaccio

Nella stessa zona nel 2016 aveva cercato di rubare la pistola a un poliziotto

(ANSA) – MILANO, 27 GEN – Abhderraim Mansouri, il 28enne marocchino ucciso ieri da un agente di Polizia a Rogoredo, alla periferia di Milano, aveva precedenti per spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e altro ed era ritenuto uno dei capi degli spacciatori che agiscono in zona. In particolare, il 28 agosto del 2016 era fuggito a un controllo dei carabinieri, sempre a Rogoredo, e aveva avuto una colluttazione con un militare che aveva subito lesioni per 12 giorni cercando di strappargli l’arma. (ANSA).

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