Violenta lite per gelosia tra sei ragazzi a Tavernola. L’intervento della polizia ha evitato che la situazione degenerasse. Uno dei contendenti, un 19enne tunisino residente a Tremezzina, aveva in tasca un coltello ed è stato denunciato per porto illegale di armi.
La rissa è scoppiata ieri pomeriggio nel parcheggio del centro commerciale di Tavernola e ha coinvolto sei giovani di origini straniere provenienti dalla provincia di Como, dal Milanese e dal Canton Ticino, tutti 19enni. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia di Stato, due dei ragazzi avrebbero iniziato a discutere per motivi sentimentali e di gelosia e nella lite, poi degenerata in insulti e violenza sarebbero stati coinvolti anche gli altri amici.
Alcuni testimoni hanno segnalato la situazione al numero unico di emergenza 112 e a Tavernola è intervenuta rapidamente una volante della polizia di Stato. Gli agenti hanno in pochi istanti sedato la rissa e riportato la situazione alla calma.
I poliziotti hanno identificato tutti i presenti e hanno raccolto testimonianze e ricostruzioni dell’accaduto, accertando che la lite sarebbe scoppiata per motivi di gelosia. Gli agenti hanno anche controllato i presenti, scoprendo, nelle tasche di un 19enne tunisino residente a Tremezzina un coltello multiuso illegalmente detenuto.
Dopo averlo portato in questura, gli agenti hanno accertato che il 19enne era già stato segnalato per reati contro la persona e contro il patrimonio. E’ stato denunciato per il porto illegale dell’arma da taglio.






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