(ANSA) – TORINO, 03 FEB – Sono state discusse dalla Conferenza dei capigruppo di Palazzo Civico e liberate per l’aula per essere discusse in una delle prossime sedute del Consiglio comunale, le due mozioni di sfiducia dell’assessore Jacopo Rosatelli presentate dal centrodestra. Due atti, legati alla vicenda Askatasuna, che hanno come primi firmatari, rispettivamente il consiglieri Enzo Liardo (FdI) e Giuseppe Iannò (Torino Libero Pensiero) e che sono stati sottoscritti da tutti i gruppi dell’opposizione di centrodestra. Per il vicepresidente vicario della Sala Rossa Domenico Garcea (Forza Italia) "la richiesta di dimissioni non va letta esclusivamente come un giudizio negativo esclusivamente legato alla figura dell’assessore o alle importanti deleghe che ha gestito, male, in questi quattro anni, a partire da quelle sull’assistenza sociale. Si tratta infatti – dice – di un segnale politico chiaro e deciso che va oltre, un messaggio preciso a quella parte della maggioranza che per mesi ha imposto e difeso formule politiche ambigue e accordi di collaborazione con realtà e soggetti come Askatasuna che nulla hanno a che vedere con una cultura di governo responsabile". Una richiesta, rimarca, "che punta al nodo politico irrisolto dentro la maggioranza: Torino ha bisogno di una guida coerente, trasparente e distante da ogni ambiguità". Già ieri, nelle comunicazioni al Consiglio sugli scontri alla manifestazione di sabato, il sindaco Stefano Lo Russo aveva respinto quelle che ha definito "richieste di ‘teste’, di epurazioni politiche, di rotture immediate". (ANSA).






