Violenze ai cortei pro Pal, di Askatasuna antagonisti ai domiciliari

La procura di Torino aveva chiesto gli arresti per tutti i 18 indagati

(ANSA) – TORINO, 19 FEB – Fanno parte del centro sociale Askatasuna i cinque destinatari degli arresti domiciliari notificati questa mattina nell’ambito dell’operazione della Digos della questura di Torino. A quanto si apprende sono volti noti del centro sociale sgomberato lo scorso 18 dicembre. Complessivamente oggi sono state eseguite 18 misure cautelari e tre perquisizioni: oltre ai domiciliari, dodici obblighi di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria e un divieto di dimora. I pubblici ministeri Davide Pretti ed Eleonora Sciorella avevano chiesto gli arresti domiciliari per tutti e 18 gli indagati. I fatti contestati riguardano episodi di violenza e blocchi stradali e ferroviari avvenuti durante le manifestazioni pro Palestina dello scorso autunno. (ANSA).

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