Villa Erba, si chiude la Cernobbio School. Temi chiave: prevenzione e innovazione

Riformare il servizio sanitario nazionale ormai datato, accogliere come opportunità l’innovazione tecnologica e biologica, valorizzare chi rappresenta dentro gli ospedali e sul territorio il sistema salute, puntando sulla valorizzazione delle professioni sanitarie. Queste le urgenze su cui lavorare emerse nelle tre giornate della Cernobbio School di Motore Sanità, che si è chiusa oggi a Villa Erba.

A Cernobbio, dove si sono riuniti oltre 300 relatori, sono state delineate le direttrici strategiche per un sistema sanitario più sostenibile ed equo. Tra queste, la prevenzione primaria e secondaria come investimento strutturale, gli screening basati sul rischio, l’interoperabilità dei dati e la piena valorizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, lo sviluppo delle competenze digitali e delle nuove professionalità, il ruolo dell’intelligenza artificiale e dei big data nella medicina personalizzata, la valorizzazione delle professioni sanitarie.

“Se vogliamo rendere il nostro servizio sanitario ancora sostenibile  – ha spiegato Claudio Zanon, Direttore scientifico di Motore Sanità – dobbiamo puntare sulla prevenzione e sull’innovazione tecnologica e biologica, essere pronti a governarle ragionando non più con sistemi di governance e con un linguaggio del ventesimo secolo. Il punto fondamentale è la riforma della medicina territoriale che va definita una volta per tutte – ha proseguito Zanon  – sia per quanto riguarda lo stato giuridico e l’apporto che danno gli attori che lavorano nella medicina territoriale, sia per quanto riguarda la connessione che le strutture devono avere fra di loro e con l’ospedale”. E infine, sulle professioni sanitarie, Zanon ha puntualizzato: “Siamo il Paese con meno infermieri di tutta Europa, non credo che potremmo colmare questo gap tenendo conto anche degli infermieri che vanno all’estero e che vanno in pensione. Mi sembra illusorio, bisogna trovare un’altra via”.

La Cernobbio School di Motore Sanità si conferma un laboratorio permanente di idee e di confronto tra istituzioni, professionisti e stakeholder per guidare l’evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale verso un modello innovativo, sostenibile ed equo.