Iniziano oggi tre giorni a rischio per il settore trasporti. Si inizia con lo sciopero degli aerei, che dura 24 ore e riguarda principalmente piloti e assistenti di volo delle compagnie Ita Airways e Easyjet, con possibili ripercussioni in tutti gli aeroporti italiani. Si tratta dello sciopero che era stato proclamato per il 16 febbraio scorso e poi rimandato dopo la precettazione decisa dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini, a causa della coincidenza con lo svolgimento delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
Da domani sarà il momento dello sciopero nazionale dei treni. Dalle 21 di domani sera e fino alle 20.59 di sabato a incrociare le braccia sarà il personale del Gruppo Fs, di Trenitalia e Trenord, in un’agitazione proclamata da diverse sigle sindacali.
Per i treni regionali, domani viaggeranno quelli con partenza prevista entro le 21 e arrivo entro le 22. Sabato saranno in vigore le fasce orarie di garanzia, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, durante le quali viaggeranno i treni compresi nella lista dei “Servizi Minimi Garantiti”. In caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, saranno garantiti bus sostitutivi tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto e tra Stabio e Malpensa Aeroporto.




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