Vigili del fuoco, 18 interventi al giorno. Il comandante: “Dati in crescita, ma manca personale”

Ricerche e soccorsi, incidenti stradali, incendi e scoppi, alluvioni e danni causati dall’acqua. Nel 2025 i vigili del fuoco di Como hanno effettuato oltre 6500 interventi, una media di 18 al giorno. Numeri in crescita, che devono fare anche i conti con la cronica carenza di personali e mezzi.
Il bilancio delle attività dello scorso anno è stato diffuso oggi, in occasione della festa commemorativa dell’istituzione del corpo nazionale dei vigili del fuoco, celebrata per la prima volta.
Il bilancio del 2025 è di 6570 interventi, dato che sale a 6873 considerando le operazioni effettuate in provincia di Como con l’ausilio di altri comandi. “Ci sono difficoltà che ci tengono in affanno e che cerchiamo di superare – ha sottolineato il comandante provinciale Antonio Pugliano nel suo intervento – La carenza cronica di risorse umane, di mezzi e materiali, l’inadeguatezza delle sedi di servizio”.
Gli interventi per incendi e scoppi sono stati 808, ma l’attività dei vigili del fuoco spazia nella gestione di criticità diverse, dalle calamità naturali agli incidenti, dalle ricerche ai soccorsi di persone, anche in luoghi impervi e in acqua.
Consegnato un diploma per il lodevole servizio nei vigili del fuoco a Devid Ricci, vigile del fuoco coinvolto in un grave infortunio durante il servizio a Como. Quattro invece le croci di anzianità di servizio.