Studente bloccato a Dubai, ‘ieri lampi nel cielo e un’esplosione’

Bloccato in città un minore che partecipa a progetto simulazione Onu

(ANSA) – TORINO, 01 MAR – "Ieri sera abbiamo visto diversi lampi nel cielo e abbiamo sentito un’esplosione". Così racconta all’ANSA uno degli studenti minorenni di un istituto scolastico di Torino che fa parte dei duecento ragazzi bloccati a Dubai dopo gli attacchi, in città per un’attività extrascolastica organizzata da Wsc Italia – World Student Connection Global Leaders, nell’ambito del progetto di simulazione delle assemblee Onu ‘L’ambasciatore del futuro’. "Noi stiamo bene e siamo abbastanza tranquilli, accompagnati dai tutor – continua il ragazzo – ma c’è comunque tra di noi preoccupazione per l’evoluzione della situazione e soprattutto per il nostro rientro in Italia". (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.