(ANSA) – TRIESTE, 05 MAR – Hasan Uzun, il cittadino turco accusato di aver portato a Trieste una pistola in un trolley alla vigilia della visita di Papa Francesco, il 6 Luglio 2024, non è arrivato in stazione in treno, come avrebbe dichiarato in precedenza, né da solo ma in taxi insieme con due uomini e una donna. E’ la testimonianza, secondo quanto riporta il sito TriestePrima, di un agente della Digos, in aula ieri nel corso di una udienza al processo a carico di Uzun. Questi sarebbe partito in taxi con le tre persone da Servola, un rione della periferia cittadina. Prima di entrare in stazione avrebbe acquistato una sim card accompagnato da uno dei due uomini. Con l’agente sono stati sentiti anche altri testimoni del pubblico ministero, tra cui due poliziotti della Polfer. L’uomo intorno alle 15:45, è entrato nella stazione centrale, poi nel bar, ha depositato il trolley ed è uscito. Poco dopo due avventori si sono avvicinati al trolley e l’hanno spostato, forse per liberare una presa di corrente in modo da caricare il telefono, continua TriestePrima. Nessuno di loro, sempre secondo le testimonianze di chi ha visto il video, è stato visto aprire la valigia. Uzun, che indossava una maglia nera con su stampata una tigre stilizzata di colore chiaro, secondo le deposizioni, è tornato varie volte nei pressi del bar. A trovare il trolley con dentro la pistola e alcune munizioni fu la Polizia ferroviaria. Uzun fu rintracciato in Olanda dall’Interpol lo scorso 3 aprile, nove mesi dopo il mandato di arresto emesso il 7 agosto 2024 dal gip Marco Casavecchia, era stato estradato in Italia il 27 giugno. In carcere era stato tenuto in isolamento. (ANSA).
Pistola nel trolley prima di arrivo Papa, ‘giunti in 4 in taxi alla Stazione’




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