Quarta vittoria consecutiva e quarto posto solitario. Lasciando le polemiche a chi ama rimuginare e rimestare nel torbido, il Como guarda avanti pensando esclusivamente a se stesso. Alle porte una nuova sfida interna: domenica allo stadio Sinigaglia all’ora di pranzo sarà ospite il Pisa. Fischio d’inizio alle 12.30.
Di fronte la squadra che condivide l’ultimo posto in classifica assieme alla Cremonese. Una formazione però galvanizzata dalla vittoria interna nell’ultimo turno contro il Cagliari. Un Pisa che è destinato alla retrocessione ma che fino all’ultimo vuole dimostrare di essere vivo.
Il Como, dal canto suo, con tutti i riflettori puntati addosso è chiamato ad una conferma. I lariani sono quarti e in zona Champions. Le principali concorrenti sono Juventus, a -1 dai lariani e Roma, a -3. Nella trentesima giornata i bianconeri ospitano il Sassuolo, i giallorossi il Lecce. Sulla carta un turno favorevole per tutte e tre le contendenti.
Fabregas e i sui ragazzi saranno ancora nel mirino di tutti. Ai tanti detrattori hanno risposto Figc e Acli, assegnando al tecnico dei lariani il premio dedicato alla memoria di Enzo Bearzot, la guida dell’Italia nella vittoria ai Mondiali del 1982. Le parole di Gabriele Gravina, presidente della Figc, sono di fatto una benedizione: “Si è imposto nel grande calcio con la forza dei risultati e con la forza delle prestazioni. Con lui premiamo la qualità e la formazione: sta facendo vedere cose straordinarie alla guida del Como”.
“Sono veramente emozionato orgoglioso e grato di ricevere questo importante riconoscimento intitolato una leggenda del calcio italiano e mondiale – ha dichiarato l’allenatore biancoblù – Desidero ringraziare di cuore i membri della giunta, così come la società Como 1907, tutti i miei calciatori e i membri dello staff. Ogni riconoscimento personale è il risultato di un percorso costruito insieme a tante persone e, proprio per questo, desidero condividere questo premio con loro”


