Sicurezza dei laghi lombardi, dalla Regione 80mila euro al Lario

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Regione Lombardia ha stanziato un contributo di 80mila euro specificamente destinato alla sicurezza del Lago di Como. Lo stanziamento fa parte di uno stanziamento più ampio, pari a 242mila euro, previsto da una delibera approvata dalla giunta regionale su proposta di Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile. Questi fondi sono indirizzati alle Autorità di bacino dei grandi laghi lombardi — Maggiore, Lario, Garda, Iseo e Ceresio — con l’obiettivo di supportare tutti i Comuni rivieraschi nelle attività di pattugliamento e tutela delle acque.

Interventi e soccorsi per il 2026

Le risorse permetteranno di pianificare e svolgere anche nel 2026 una serie di attività ritenute essenziali per la gestione del bacino lacustre. Nello specifico, i finanziamenti serviranno a garantire il servizio di pronto intervento, il soccorso nautico e la vigilanza, compiti che diventano cruciali soprattutto durante la stagione estiva. L’assessore Lucente ha rimarcato la necessità di una rete operativa efficiente: “Con la crescita esponenziale di turisti e visitatori, la collaborazione tra istituzioni, polizia provinciale, guardia costiera, guardia di finanza e tutti gli altri soggetti coinvolti, è fondamentale per tutelare l’incolumità dei cittadini e permettere di vivere in serenità le bellezze dei nostri laghi”.

Il dettaglio dei finanziamenti nel Comasco

Per quanto riguarda il territorio lariano, l’intervento economico complessivo ammonta a 115mila euro. Oltre agli 80.000 euro per il Lago di Como, sono stati infatti assegnati 35.000 euro per il bacino del Ceresio. La consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Anna Dotti, ha evidenziato la concretezza della misura per l’economia locale. “Si tratta di un intervento concreto e necessario – dichiara Anna Dotti – un contributo importante per sostenere le attività delle Autorità di bacino e dei Comuni rivieraschi. Il nostro territorio – sottolinea Dotti – vive anche grazie al turismo. Garantire sicurezza significa rendere il lago fruibile in serenità sia per i cittadini sia per i visitatori, sostenendo al tempo stesso l’economia locale”.

Sicurezza e fruibilità del territorio

Grazie a questo stanziamento, le autorità locali potranno contare su risorse certe per mantenere alti gli standard di protezione richiesti da una meta turistica di rilievo internazionale. La strategia regionale punta a integrare la promozione delle bellezze naturali con una struttura di vigilanza costante, assicurando assistenza tempestiva in caso di emergenza. La sinergia tra le diverse forze dell’ordine e le Autorità di bacino resta dunque il pilastro fondamentale per permettere a residenti e turisti di frequentare le sponde del lago in totale sicurezza e tranquillità.