Multe e tre mezzi sequestrati nella sola giornata di ieri perché modificati per aumentare la velocità in modo illecito. Stretta della polizia locale di Como su e-bike e monopattini. Dall’inizio dell’anno sono stati effettuati 61 controlli e 36 sanzioni.
La polizia locale in città ha messo in atto controlli mirati sulla mobilità elettrica. Un monitoraggio costante per contrastare le modifiche illegali ai motori e l’inosservanza delle norme di sicurezza fondamentali previsti Codice della Strada. Ieri, gli agenti hanno fermato 7 mezzi tra e-bike e monopattini, facendo scattare il sequestro amministrativo per tre di mezzi, risultati manomessi per aumentare la velocità e superare i 25 chilometri orari. Irregolarità anche sulla propulsione. I veicoli raggiungevano infatti velocità elevate tramite un acceleratore manuale senza l’ausilio della spinta muscolare, modalità consentita solo fino a 6 chilometri orari per la partenza assistita.
L’aumento dei controlli, dall’inizio dell’anno ha permesso di riscontrare numerose irregolarità. Sono state 16 le multe per il mancato uso di giubbotto o bretelle rifrangenti di notte, 13 per l’assenza del casco e 7 per violazioni generiche del Codice della Strada.
Con il nuovo Codice della Strada, è già in vigore il casco obbligatorio per i conducenti dei mezzi elettrici. Dal 16 maggio sarà in vigore anche l’obbligo per tutti i monopattini elettrici di avere targa e assicurazione. I mezzi devono essere equipaggiati con frecce e sistemi frenanti su entrambe le ruote.
Le sanzioni per chi circolerà senza targa o assicurazione a partire dal 16 maggio varieranno dai 100 ai 400 euro, oltre al possibile sequestro del mezzo. La polizia locale a Como proseguirà l’attività di controllo sul territorio.


