(ANSA) – MINNEAPOLIS, 28 MAR – "Poliziotti mascherati che seminano il terrore", "guerra catastrofica", "abuso di potere": sono iniziate oggi le marce contro Donald Trump in tutti gli Stati Uniti, dove si prevede la partecipazione di milioni di manifestanti, da New York all’Alaska. È la terza volta in meno di un anno che l’America viene chiamata a scendere in piazza da una coalizione di organizzazioni unite attorno allo slogan "No Kings" (Niente re), che si è affermato come il più grande movimento di protesta dal ritorno del tycoon alla Casa Bianca. La prima, tenutasi nel giugno 2025 – il giorno del 79° compleanno del presidente degli Stati Uniti e di una parata militare a Washington – ha riunito diversi milioni di persone in tutto il Paese. Più di mille persone hanno iniziato a marciare ad Atlanta (sud-est) e a Washington, D.C., dove sono previste diverse manifestazioni nel corso della giornata. Nei sobborghi di Detroit (nord), i manifestanti si sono radunati al mattino nonostante le temperature sotto zero. Bruce Springsteen, leggenda del rock americano e acceso critico del presidente statunitense, dovrebbe esibirsi con la sua canzone "Streets of Minneapolis", scritta e registrata in 24 ore in omaggio ai due americani Renee Good e Alex Pretti, vittime dei proiettili sparati dagli agenti federali durante le massicce operazioni di polizia contro l’immigrazione. Con il tasso di approvazione di Donald Trump ai minimi storici, intorno al 40%, e la prospettiva delle elezioni di metà mandato a novembre, gli organizzatori prevedono la partecipazione di diversi milioni di manifestanti in tutto il Paese. Oltreoceano, si sono svolte manifestazioni contro il presidente americano anche a Roma, Amsterdam e Madrid. (ANSA).
‘No Kings’, nuova ondata di proteste contro Trump negli Usa



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