Amb. Israele, Pizzaballa informato del divieto, è una zona di conflitto

'La sicurezza delle vite umane viene prima della libertà di culto'

(ANSA) – ROMA, 29 MAR – Il cardinale Pizzaballa "era stato informato" che l’ingresso nei luoghi di culto "non era consentito per questioni di sicurezza" ma il cardinale "ha deciso di non rispettare la nostra richiesta". Il divieto di ingresso "è stata un’azione necessaria, ora cerceremo di capire se ci può essere una soluzione alternativa". Lo ha detto l’ambasciatore israeliano Jonathan Peled a ‘Diario della Domenica’ su Rete4, sottolineando che Gerusalemme "è una zona di conflitto" e quindi "la sicurezza delle vite umane viene prima delle libertà di culto". (ANSA).

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