Ponte di Pasqua, la soddisfazione degli albergatori. Dadati: “Numeri da tutto esaurito, ma navighiamo a vista”

Tutto pieno sul Lago di Como. Complice il meteo favorevole, con sole e giornate dal sapore quasi estivo, la Pasqua regala numeri da tutto esaurito agli albergatori comaschi. I rincari, per ora, non frenano la voglia di partire e di concedersi qualche giorno di evasione, lontani dalla solita routine. Tra le mete più amate, resta proprio il Lario, scelto sì dai turisti ma anche dai lombardi che si concedono una gita fuori porta.

Ponte di Pasqua sul Lago di Como, Dadati: “Bilancio positivo”

Alberghi praticamente sold out alla vigilia della Pasqua. “Numeri ottimi per il Lago di Como – fa sapere Fabio Dadati, delegato al turismo della Camera di Commercio Como-Lecco – Sia sulla sponda comasca sia su quella lecchese, le festività pasquali stanno andando bene, complici le giornate primaverili”.

E se a marzo il settore del turismo, sul lago, ha subito più di qualche rallentamento, la bella stagione alle porte si prospetta positiva. “A marzo gli albergatori hanno fatto più fatica, ma la stagione inizia ufficialmente ora – spiega Dadati – Tra aprile e giugno, meteo permettendo, il lago anche quest’anno potrebbe essere letteralmente preso d’assalto”, con i turisti che affolleranno – di nuovo – le sue rive, le vie delle sue città e dei suoi borghi. “Da qui all’autunno – fa sapere ancora Fabio Dadati – il trend appare positivo. Abbiamo già un buon numero di prenotazioni, leggermente superiore al 2025”.

Pesano le tensioni in Medio Oriente

Eppure si naviga a vista. “La guerra in Iran resta la nostra spada di Damocle. Le tensioni in Medio Oriente potrebbero essere la causa di voli cancellati e di ulteriori rincari, tali da scoraggiare le partenze. Il futuro del conflitto resta un’incognita e non sono da escludere ripercussioni anche sul turismo comasco”.

Il trend è buono, dicevamo, ma – aggiunge Dadati – le prenotazioni sotto data, soprattutto per chi arriva dall’Italia e dall’Europa, potrebbero diminuire. C’è già stata qualche cancellazione – precisa – il mercato asiatico è fermo. Mancano i turisti da Israele e dall’area del Golfo, ma gli altri mercati continuano a funzionare bene”. E anche per questa Pasqua regalano soddisfazioni agli albergatori comaschi.