Aumentano le espulsioni e gli accompagnamenti alla frontiera, attenzione altissima allo spaccio di droga con quasi 43 chili di stupefacenti sequestrati, la violenza di genere resta una ferita aperta ma le vittime, oggi più di ieri, trovano il coraggio di denunciare. E ancora il massimo rigore contro i tifosi violenti, le truffe e i furti (questi ultimi in calo del 5%), costante l’impegno nei confronti dei giovani sempre più al centro delle cronache come aggressori e come aggrediti. E’ quanto emerge, in estrema sintesi, dal bilancio degli interventi del 2025 tracciato dal questore di Como, Filippo Ferri (arrivato a gennaio negli uffici di viale Roosevelt raccogliendo il testimone dal predecessore Marco Calì) in occasione della cerimonia, a Villa Erba di Cernobbio, del 174esimo anniversario della fondazione della polizia di Stato il cui tema è stato “La polizia che guarda al futuro”. La carenza di personale, mezzi e risorse è la sfida che ogni giorno viene superata grazie all’unità d’intenti è stato ribadito ad inizio cerimonia prima di entrare nel vivo del resoconto dell’attività.
Nel corso dell’anno sono state controllate 75.168 persone e sono stati programmati 516 servizi di ordine pubblico. Gli arresti sono stati 289, e 1.621 le persone indagate a piede libero.
Fondamentale l’attività sul fronte della prevenzione, che passa anche dai provvedimenti firmati dal questore, 367 tra fogli di via obbligatori, avvisi orali, Dacur e Daspo, un numero ancora in crescita rispetto all’anno precedente
Altissima poi l’attenzione sui codici rossi, i casi di violenza in ambito familiare e nei fronti delle vittime più vulnerabili. Gli ammonimenti del questore sono 40 tanti quanti erano nel precedente bilancio, 22 per violenza domestica e 18 per atti persecutori.
Tra i punti di forza evidenziati dal numero uno della questura di Como, l’azione dell’ufficio immigrazione. Sono state 445 le espulsioni, 130 gli accompagnamenti alla frontiera, ai quali si aggiungono i 46 trattenuti nei Cpr.
Infine in tema di competenze amministrative e servizi al cittadino l’Ufficio Passaporti ha fatto fronte a 24.533 richieste, annunciato un ulteriore sforzo per il futuro.
La criminalità informatica cresce e cambia, un’evoluzione che richiede competenze e nuove tecnologie e uno sguardo attento ai giovani – per i fenomeni di cyberbullismo – e agli adulti – in tema di frodi che nel tempo sono diventate sempre più raffinate.
Dall’analisi generale emerge poi come i comuni dove avviene il maggior numero di reati siano localizzati nella zona sud della provincia dove sono presenti le principali vie di comunicazione con gli altri territori vicini e dove si concentra la maggior popolazione residente.


