La prossima puntata di Storie d’Autore, in onda su Espansione Tv, si addentra tra gli enigmi di casa Savoia. Il conduttore Giorgio Albonico ospiterà Luigi Grassia, giornalista e caporedattore de La Stampa, per presentare il libro “I Savoia segreti”. L’opera esplora quegli aspetti della dinastia che la storia ufficiale ha spesso trascurato, portando alla luce dettagli “nascosti e riposti” frutto di un lungo lavoro di ricerca.
Il giallo di Vittorio Emanuele II: uno scambio di persona?
Uno dei temi centrali della puntata riguarda una delle ipotesi più controverse del Risorgimento: lo scambio di persona che avrebbe coinvolto Vittorio Emanuele II. Secondo la tesi riportata da Grassia, il futuro Re non sarebbe un vero Savoia.
Albonico spiega che l’ipotesi non riguarda questioni di infedeltà, ma un tragico incidente: il neonato originale sarebbe morto nell’incendio della sua culla e sostituito con il figlio di un macellaio fiorentino, noto come Maciacca. Se confermato, questo significherebbe che il primo sovrano dell’Italia unita non era legato biologicamente alla stirpe sabauda.
Le testimonianze storiche
Non si tratta di una semplice leggenda metropolitana, ma di una ricostruzione che ha trovato spazio nelle riflessioni di grandi intellettuali italiani. Lo stesso conduttore sottolinea come i riscontri storici siano significativi:
«Di questo ne parlava anche Massimo D’Azeglio, che la riteneva l’ipotesi più giusta, e lo ha ripreso anche Indro Montanelli», ricorda Albonico, citando come a Firenze la storia del “figlio di Maciacca” fosse di dominio pubblico.
L’approfondimento di Luigi Grassia a Storie d’Autore promette dunque di svelare inediti affascinanti su una famiglia che ha segnato il destino dell’Italia.



