Como, riqualificazione dell’area ex Ticosa: il Comune invia i documenti ad Acinque. Nessuna certezza sui tempi

Piccolo passo in avanti nell’infinito iter che riguarda la riqualificazione dell’area ex Ticosa. “Ci sono 33 pagine di novità che sono state inviate all’offerente, ossia ad Acinque”, ha annunciato il sindaco Alessandro Rapinese in diretta su Etv. “Adesso il Comune ha chiuso la sua parte e aspettiamo una risposta”.
Il progetto, presentato a gennaio 2024, prevede nuovi posti auto, pannelli solari, spazi commerciali e aree verdi. A tenere in scacco la riqualificazione dell’area è la bonifica della ormai nota cella 3, alle spalle dell’ex centrale elettrica “Santarella”. I costi sono notevoli e cambiano in base al tipo intervento da mettere in campo. Acinque dovrà aggiornare il piano economico finanziario alla luce della bonifica e delle tariffe, ormai consolidate, dei parcheggi della zona.
“Le procedure stanno andando avanti – ha spiegato Rapinese – In queste 33 pagine non si parla soltanto della bonifica, ma di tutta l’operazione. Anche se è evidente che il macigno più grosso è costituito dalla bonifica. Abbiamo una bomba ecologica nel cuore della nostra città e vogliamo risolverla definitivamente. Nella procedura – ha proseguito il sindaco – ci sono delle fasi di scambio di documenti e osservazioni. Questa era una fase molto complessa dell’iter che competeva al Comune di Como e che si è chiusa. Adesso è passata la palla all’operatore. Ora, dunque, ci dedichiamo a Muggiò, che è lì come un macigno”, ha concluso Rapinese.
Per il momento nessuna risposta da Acinque e anche dal sindaco non è arrivata alcuna ipotesi sui tempi. “Non c’è un termine specifico – ha detto – Questa fase è stata portata a termine dal Comune. Appena ci rispondono, ricominciamo”.