Parcheggi irregolari, il sistema Falco in fase di test. Tra pochi giorni sarà operativo

Csu Falco 1

Sono giornate di test per il sistema Falco, adottato da Csu e dal Comune di Como. L’annuncio del suo utilizzo è giunto dal sindaco Alessandro Rapinese nella consueta diretta del venerdì sera su Etv. Si tratta di una tecnologia, in dotazione di Csu, in grado di scansionare 1.500 targhe ogni ora. Attraverso telecamere, verifica in tempo reale il pagamento della sosta.

In questi giorni le auto “Birba” di Csu stanno già girando per sperimentare il sistema, ma entro un paio di settimane il massimo il sistema sarà operativo.

Di fatto Falco rileva le infrazioni in tempo reale, ed i dati verranno poi passati agli ausiliari della sosta che verificheranno di persona le situazioni: sui loro tablet si accenderà una luce rossa per le irregolarità, arancione per i tagliandi in scadenza, verde se è tutto a posto.
La sanzione sarà manuale, fatta dall’ausiliario, e non automatica. Ci sarà sempre un controllo, perché ci potrebbero essere ad esempio auto di portatori di disabilità o mezzi della Croce Rossa, ad esempio.

Falco è una forma di controllo che consentirà di procedere in modo mirato in tempo reale. Con il monitoraggio, gli ausiliari andranno ad evitare zone verdi, in cui tutti risultano regolarmente parcheggiati. Ci sarà quindi uno strumento preciso che li indirizzerà nei posti in cui si manifestano più ticket non pagati o scaduti.

“Qualcuno potrebbe pensare che questo è un accanimento – ha detto Rapinese a Etv – in realtà vogliamo fare rispettare le regole e tutelare i cittadini onesti”.