(ANSA) – TORINO, 08 MAG – Da sorvegliato speciale con braccialetto elettronico, residente a Houston, al Cpr di Torino, dopo due giorni di fuga, con due voli e due identità false, per poi essere trasferito in carcere, sempre nel capoluogo piemontese. In Texas rischia la pena di morte per il presunto femminicidio della ex moglie: Lee Mongerson Gilley, ingegnere informatico di 39, si è tagliato il braccialetto elettronico e gli agenti di Milano Malpensa hanno scoperto che aveva documenti falsi, riporta il quotidiano La Stampa. Non poteva chiamarsi né Oliver Lejeune (nato in Belgio) e nemmeno Jan Malet (nato negli Usa), ma era ricercato e stavano per rimpatriarlo. "Sono innocente. Non ho ucciso mia moglie nell’ottobre del 2024" avrebbe detto sulla donna, che era incinta, fatto che in Texas porta all’accusa di duplice omicidio. Lee Mongerson Gilley è scappato un mese prima dell’udienza preliminare, fissata il 5 giugno. In Italia non conosce nessuno, ma ha firmato la richiesta di protezione internazionale in aeroporto. "Chiedo protezione per salvare la mia vita – le parole riportate dalla Stampa -. Negli Usa sono perseguitato per un crimine che non ho commesso e sono vittima di un accanimento mediatico pericoloso. Non ho goduto di un trattamento giusto. Ho rischiato tutto per venire in Italia per salvarmi. Spero di potere vivere in una società che mi accetti. Quella da dove provengo mi ha rifiutato e mi terrorizza. Rischio la pena di morte negli Usa. Ho molta paura di perdere la vita. Ho dei bravi avvocati, ma ci sono troppe cose che non vanno nel sistema del mio Paese. Mi hanno additato come un assassino. I media lo credono. E negli Usa hanno molto potere. Io rischio la vita anche se sono innocente". La questura di Varese, secondo quanto scritto dalla Stampa, ha formalizzato la richiesta di protezione internazionale e ha ordinato che l’uomo fosse immediatamente trasferito in un centro per il rimpatrio. Nella serata del 5 maggio l’ingegnere dunque è entrato nel Cpr di corso Brunelleschi a Torino, unico maschio bianco occidentale. Ieri mattina, in videoconferenza dal Cpr, l’udienza di convalida davanti alla Corte d’Appello di Milano per il trattenimento. Subito dopo dall’Interpol il mandato di cattura internazionale per omicidio, quindi il trasferimento in carcere a Torino, al Lorusso e Cutugno (ANSA).
Dal Texas al Cpr e al carcere di Torino, presunto killer chiede protezione




Lascia un commento