Poche piogge e caldo torrido, i comuni corrono ai ripari. Ed ecco arrivare le prime ordinanze per limitare il consumo di acqua potabile e contenere gli sprechi.
Accade a Villa Guardia e Montano Lucino.
A Villa Guardia il provvedimento guarda non solo all’immediato ma anche alle prossime settimane. Viene, infatti, precisato che fino al 31 agosto è vietato utilizzare l’acqua degli acquedotti comunali per usi diversi da quelli domestici e da quelli previsti per le attività lavorative e per altri usi che non siano di primaria necessità per la collettività, con particolare riferimento ad alcuni casi specifici come:
•Irrigazione di giardini e superfici a verde.
•Riempimento di piscine private e fontane.
•Lavaggio privato di auto e altri veicoli.
•Esercitazioni antincendio e prove di impianti antincendio con utilizzo di acqua potabile qualora non strettamente necessari ad affrontare una potenziale emergenza.
Ai trasgressori sarà applicata una sanzione da 25 a 500 euro.
Anche sul sito del comune di Montano Lucino è stato pubblicato l’avviso in seguito alle segnalazioni e dei dati sui consumi registrati da Como Acqua, l’invito resta a consumare l’acqua soltanto per usi domestici e igienici per evitare cali di pressione o addirittura la mancanza in alcune zone.
“Il caldo intenso e la mancanza di piogge stanno causando un aumento record dei consumi idrici, mettendo sotto stress i nostri acquedotti” si legge online dove è stata allegata anche una grafica con una serie di consigli pratici.


