(ANSA) – MILANO, 08 MAG – "Molta ansia- 2 archiviazioni" , "Stasi ha chiesto la riapertura", "mamma in panico per la cosa di Stasi", "Stasi ricorso in Cassazione". Sono alcuni degli appunti estratti dalle Moleskine di Andrea Sempio, accusato dalla Procura di Pavia di essere l’autore dell’omicidio di Chiara Poggi e che ora sono agli atti dell’indagine appena chiusa nei suoi confronti e che ‘scagiona’ l’allora fidanzato della vittima. Le frasi di Sempio, riportate nell’informativa dei Carabinieri, si riferiscono agli anni 2019, 2020 e 2021. "Nei suoi appunti – si osserva – fa trasparire anche un certo interesse all’iter processuale che riguarda" Stasi. Le "conclusioni" della relazione medico legale di Cristina Cattaneo "forniscono una finestra temporale" per la morte di Chiara Poggi "tra le 7 e le 12.30" del 13 agosto 2007, date "le evidenze scientifiche più solide", che va parametrata col dato del disinserimento dell’allarme da parte della ragazza alle 9.12. Vengono individuate, dunque, si legge in un’annotazione dei carabinieri, sulla base degli "approfondimenti" della professoressa, due "fasce orarie" in cui Andrea Sempio potrebbe aver commesso l’omicidio: tra le 9.12 e le 9.58 (quando il ragazzo chiama un amico) e tra le 9.58 e le 11.25 (quando viene chiamato dai genitori). (ANSA).
Sempio, ‘Stasi ha chiesto riapertura indagine su di me, mamma in panico’




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