Pioggia e neve, in Alto Adige arrivano i ‘Santi di Ghiaccio’

Imbiancate le Dolomiti

(ANSA) – BOLZANO, 12 MAG – Forti piogge, grandine e ben 230 fulmini sul territorio provinciale. Sull’Alto Adige è calato di nuovo l’inverno. Come previsto dagli esperti, i ‘Santi di Ghiaccio’ sono arrivati puntali portando neve in quota oltre ad un brusco abbassamento delle temperature. La tradizione ha origine da un’antica credenza popolare del mondo di lingua tedesca secondo cui l’11 maggio, San Mamerto, dà l’inizio a un colpo di coda dell’inverno. Fino al 15 maggio seguono gli altri Santi di Ghiaccio San Pancrazio, San Servazio, San Bonifacio di Tarso e Santa Sofia. Ma un abbassamento delle temperature a maggio è totalmente nella norma, spiega il meteorologo provinciale Dieter Peterlin. In queste ore una perturbazione gelida sta attraversando l’Alto Adige, accompagnata da temporali e nevicate che hanno raggiunto i 1.500 metri di quota, imbiancando zone come la Valle Aurina, Ridanna e le Dolomiti. A Bolzano il termometro è sceso in pochi minuti da 21 a 16 gradi. Ancora più marcato il freddo nelle località montane: a San Valentino alla Muta si sono registrati 4 gradi, mentre a Solda la temperatura pomeridiana è crollata fino a un solo grado sopra lo zero. Dopo il passaggio dell’attuale fronte – rassicurano gli esperti – tornerà presto il sole, accompagnato però da un vento da nord a tratti intenso e nuove precipitazioni verso il fine settimana. (ANSA).

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