Individuato il problema, la voragine sul Lungolago di Como è stata chiusa, ma in serata sono sopraggiunti ulteriori problemi che richiederanno domani un nuovo intervento. Questa mattina il sopralluogo per ispezionare l’enorme buca che si è aperta sulla strada la scorsa settimana a seguito delle piogge abbondanti. Sul posto l’assessore comunale ad Ambiente e Protezione civile Michele Cappelletti e il dirigente del Settore Servizi Pubblici Locali e del Settore Ambiente del Comune di Como, Ciro Di Bartolo, accompagnati dai tecnici della Regione Lombardia.
“I tecnici regionali si sono occupati di chiudere le paratie e far defluire l’acqua della roggia nelle vasche – spiega Cappelletti – Abbiamo appurato che le paratie funzionano benissimo, perché nella roggia l’acqua si è abbassata in pochi minuti. Successivamente con l’escavatore abbiamo effettuato una videoispezione della buca per valutare l’entità del danno e capire come intervenire. Scavando fino a un metro e mezzo di profondità, – prosegue l’assessore – è stato individuato il problema, ossia la rottura della copertura della roggia”.
In serata, la gettata d’asfalto per chiudere la buca. “Sono sopraggiunti ulteriori complicazioni, – spiega ancora Cappelletti – che richiedono un nuovo intervento, dunque la corsia rimarrà chiusa anche domani”.
Il cedimento, come spiegato dall’assessore, è stato causato non soltanto dalle piogge intense dei giorni scorsi ma anche dall’usura dovuta al tempo.
Sabato mattina la voragine, prima delimitata dalle apposite transenne, con inevitabili disagi alla viabilità, era stata coperta temporaneamente da una piastra in materiale antiscivolo per evitare potenziali rischi. Questa mattina la buca è stata riaperta e l’area è stata delimitata per permettere il sopralluogo. La circolazione è stata regolata da un agente della polizia locale.



