Como, erba sintetica nei cortili delle scuole. Opposizioni e genitori contro la decisione del Comune

4745 Erba sintetica nei cortili delle scuole Europa Verde chiede lo stop al progetto del Comune 1774465048

Torniamo a parlare della decisione del Comune di Como di sostituire il prato naturale con superfici sintetiche in alcuni asili nido e scuole dell’infanzia del capoluogo. Diversi genitori avrebbero segnalato in questi giorni che il nuovo tappeto, esposto al sole, raggiunge temperature molto elevate, tanto da risultare di fatto impraticabile nelle ore più calde. Un problema concreto perché i servizi per la fascia 0-6 restano aperti fino al 30 giugno, dunque proprio nel periodo in cui il caldo si fa sentire di più. La questione era già stata sollevata nei mesi scorsi, oggi le prime giornate estive sembrano dare corpo a quei timori.

A guidare la protesta il Partito Democratico, che parla di una scelta dettata soprattutto dalla volontà di abbattere i costi di gestione e manutenzione. Per i dem si tratterebbe di una decisione anacronistica proprio alla luce del riscaldamento climatico, presa a scapito dei più piccoli della comunità. Il valore educativo del nido e della materna, sostiene il responsabile scuole Francesco Finizio, non può essere affidato a un tappeto di plastica, dal momento che i bambini hanno bisogno di crescere a contatto diretto con la terra e con la natura. Il partito promette battaglia perché, secondo Finizio, quando si parla di scuola al centro deve esserci il benessere dei bambini e non il bilancio.

Guardando invece al fronte di Alleanza Verdi e Sinistra, la richiesta di una sospensione immediata dei lavori era arrivata già a marzo, al momento dell’approvazione della delibera. La consigliera Elisabetta Patelli richiama i timori legati al rilascio di microplastiche e all’aumento delle temperature al suolo, oltre al maggior rischio di abrasioni per i più piccoli e a una normativa europea che spinge verso il superamento di simili materiali. L’amministrazione, dal canto suo, finora non ha mostrato segni di ripensamento.