Chiede permesso di soggiorno per l’emergenza ucraina, cinese espulso

L'uomo

(ANSA) – PADOVA, 11 AGO – La polizia di Padova ha arrestato lunedì un cittadino cinese di 46 anni che, per ottenere un permesso di soggiorno per l’emergenza ucraina, aveva presentato all’ufficio immigrazione un falso documento di soggiorno ucraino. La contraffazione, sospettata dagli agenti durante l’istruttoria, è stata confermata dagli accertamenti della polizia scientifica. Il questore ha respinto la domanda e disposto il rimpatrio, che sarà eseguito stasera con un volo da Venezia per Pechino: qui l’uomo sarà consegnato alle autorità cinesi. L’uomo, entrato in Italia nel 2002 con un permesso per lavoro rilasciato dalla Questura di Treviso, era stato condannato negli anni successivi a Piacenza per spaccio di droga e per evasione, e nel 2008 era stato espulso con divieto di rientro per dieci anni, con ordinanza emessa dal magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia. Scaduto il divieto, era rientrato a gennaio di quest’anno e aveva presentato all’ufficio immigrazione di Padova la richiesta di soggiorno per l’emergenza ucraina, allegando il documento poi risultato falso. (ANSA).

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