Mercoledì 12 agosto, poco prima del tramonto, il cielo regala un’eclissi solare parziale. La luna coprirà una parte del sole. È l’ultima visibile dall’Italia nel 2026. La prossima parziale sarà nel 2027. Suggestiva da vedere, ma attenzione agli occhi.
A spiegare i rischi è il primario di Oculistica di Asst Lariana, dottor Stefano Ranno.
“Non bisogna mai guardare direttamente il sole a occhio nudo – afferma – neppure per pochi secondi e neppure quando è quasi completamente coperto. La radiazione può provocare un danno alla retina, la cosiddetta retinopatia solare. È un danno alla visione centrale che può diventare permanente. Il problema è che la retina non fa male: il danno può arrivare dopo ore o giorni, senza che ce ne accorgiamo”.
E gli occhiali da sole? Massima attenzione, perché non bastano.
“Come ricorda anche il Ministero della Salute, i normali occhiali da sole, anche se molto scuri, non proteggono. Servono esclusivamente visori o occhiali con una speciale certificazione. Prima di usarli vanno controllati: niente graffi, buchi o danni”.
Da evitare le soluzioni fai-da-te: vetri anneriti, radiografie, pellicole, o anche due paia di occhiali da sole sovrapposti. Non servono a nulla.
Massima cautela anche con binocoli, telescopi e macchine fotografiche. Senza un filtro solare davanti all’obiettivo, le lenti concentrano la luce e possono bruciare la retina in pochi secondi.
Occhio particolare ai più piccoli. “Bambini, anziani e chi ha già problemi di vista o ha subito interventi vanno sorvegliati. I loro occhi sono più delicati. Devono usare solo visori certificati e sempre sotto la supervisione di un adulto” specifica ancora il medico.
Con queste precauzioni l’eclissi del 12 agosto si potrà ammirare in sicurezza.
Regola d’oro: niente sole a occhio nudo. Solo visori certificati.


