Una comunità sgomenta, quella di Carbonate, in provincia di Como, in lutto per la morte del giovane Alessandro Terrazzini, il 18enne morto in un tragico schianto nella notte tra domenica e lunedì sulla via Emilia. Il ragazzo, secondo quanto ricostruito, era partito intorno all’1 in sella al suo scooter per raggiungere gli amici al mare. Attorno alle 4.30, in via Francesco Bacone, località Masone, per cause ancora da chiarire, avrebbe perso il controllo del mezzo invadendo la corsia opposta e finendo contro la recinzione esterna di una cantina sociale.
Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 allertati dai passanti, ma per il giovane lo schianto è stato purtroppo fatale. E intervenuta la polizia locale di Reggio per i rilievi del caso e per ricostruire la dinamica di quanto accaduto, anche attraverso le testimonianze e le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
Alessandro, 18 anni compiuti lo scorso 19 giugno, lascia i genitori e i due fratelli. Appassionato di baseball, frequentava un istituto tecnico a Tradate. “Una famiglia conosciuta da tutti in paese – dichiara il sindaco di Carbonate, Luca Roscelli – Siamo una piccola comunità. I miei figli sono suoi coetanei e sono andati a scuola e all’oratorio insieme. Lo ricordo come un ragazzo solare, pieno di vita. Ieri, appena saputa la notizia, ho chiamato la famiglia mentre era di ritorno da Reggio, dove sono andati a riconoscere la salma. Non riescono a spiegarsi cosa sia successo. Può essere stato un malore, un colpo di sonno o qualcosa che l’ha distratto all’improvviso. Come amministrazione e come collettività -conclude il sindaco – esprimiamo vicinanza alla famiglia. Un lutto di un ragazzo di18 anni lascia solo sgomento. Non ci sono parole, soltanto rammarico e tristezza”.
Ora si attende di sapere quando sarà fissata la data dell’ultimo saluto ad Alessandro.
Alessandro Terrazzini, il 18enne morto sulla via Emilia. Il sindaco di Carbonate: “Un ragazzo solare”



