E caccia all’uomo che ieri, intorno a mezzogiorno, non si è fermato a un posto di blocco e ha investito il comandante della polizia locale di Rovellasca, Diego Monopoli, trasportato con l’elicottero all’ospedale Niguarda e dimesso nella tarda serata di ieri con traumi al volto e alla spalla. Il conducente dell’auto, proseguendo la fuga, ha perso il controllo del mezzo, si è schiantato contro una colonnina di ricarica elettrica ed è scappato a piedi.
I carabinieri della Stazione di Turate, intervenuti sul posto dopo l’investimento, si sono subito messi sulle tracce dell’uomo. Nell’auto abbandonata sono state trovate diverse dosi di cocaina.
Questa mattina intorno alle 8 i carabinieri della Compagnia di Cantù si sono recati nei pressi del benzinaio dove l’uomo si è schiantato accompagnati da un cane molecolare e hanno ricostruito il percorso che il fuggitivo avrebbe fatto verso la stazione. Secondo le prime ipotesi, l’uomo potrebbe essersi nascosto per poi uscire una volta che la situazione è rientrata, dirigersi verso la stazione, dove potrebbe essere stato aiutato da qualcuno che gli ha dato un passaggio o dove potrebbe essere salito su un treno. Il lavoro investigativo ora si concentra sulle immagini di videosorveglianza della zona, attraverso le quali i carabinieri sperano di poter ricostruire il percorso del fuggitivo e di identificarlo.
In concomitanza, un imponente dispositivo del Reparto Cacciatori dei carabinieri è impegnato alla ricerca dell’uomo nei boschi tra Rovellasca, Lomazzo e Fino Mornasco.
Intanto, il comandante Monopoli, dopo essere stato dimesso ieri sera, questa mattina in un video ha raccontato nei dettagli quanto accaduto al posto di blocco.
Mentre ieri sulla vicenda è intervenuto il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, oggi sono arrivate le parole del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. “Esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà a Diego Monopoli. – ha dichiarato Fontana – A lui va il mio augurio di una pronta e completa guarigione. Quanto accaduto è di una gravità inaccettabile. – ha continuato il governatore – Chi svolge un servizio per la sicurezza della comunità deve poterlo fare nel rispetto e nella piena tutela della propria incolumità”.


