Sciopero ad Ancona, in piazza dagli studenti ai portuali

"Se manifestare è reato

(ANSA) – ANCONA, 30 OTT – "Se manifestare è un reato, siamo tutti nemici dello Stato". È il coro cantato dagli studenti arrivati in piazza Ugo Bassi, ad Ancona, per partecipare allo sciopero generale convocato dal sindacato Usb contro il caro vita. "Le monde est a nous", il mondo è nostro: la citazione del film del 1995 di Mathieu Kassovitz campeggia sullo striscione sorretto degli studenti. Il corteo attraverserà le strade del centro per chiudersi in piazza Stamira. In piazza anche i Centri sociali delle Marche e l’Unione portuali autonomi dorici (Upad) che aderisce allo sciopero dei lavoratori dei porti. "Non è solo uno sciopero contro il carovita. – ha detto all’ANSA Marco Bini, membro dell’esecutivo regionale confederale Usb – Oggi è uno sciopero internazionale in 113 porti nel mondo, i portuali si rifiuteranno e si rifiutano di caricare e scaricare armi, è solidarietà internazionale fra i popoli. Per quanto riguarda
il carovita ormai siamo alla fine, è iniziato da tempo ma adesso è peggiorato e il governo ha deciso di prepararsi a fare la guerra. Questa è una cosa inaccettabile, insopportabile e fuori da tutti i dettami costituzionali. Siamo stanchi e oggi siamo qui per ribadire che il governo deve andare a casa subito". (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.