(ANSA) – ROMA, 09 APR – "Oggi ho incontrato una delegazione dei familiari degli ostaggi israeliani ancora tenuti prigionieri e di cui auspichiamo l’immediata liberazione affinché tornino dalle proprie famiglie. Leggere nei loro occhi l’angoscia, ascoltare dalla loro viva voce le atrocità subite e l’ansia per i pericoli e le violenze ai quali sono tuttora esposti i loro parenti, figli, fratelli (soprattutto le donne), è qualcosa che non si può dimenticare, e che rende ancora più vergognosa e sorprendente l’ondata di antisemitismo che si è scatenata dopo il 7 ottobre in tanti Paesi, e anche da noi". Lo afferma la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella in un post su Facebook. "Quel giorno è stato oltrepassato un confine che – aggiunge – credevamo invalicabile, che demarca i limiti della civiltà e dell’umanità. La condanna per i crimini commessi dai terroristi di Hamas dovrebbe prescindere da qualsiasi opinione politica e geopolitica. Se qualcuno avesse ancora dubbi in proposito, dovrebbe guardare negli occhi queste persone. Voglio sperare che incertezze di giudizio non ne avrebbe più". (ANSA).
Roccella incontra delegazione familiari degli ostaggi israeliani




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