Ciliegi di via XX Settembre, il sindaco per la seconda volta non si presenta in Regione

Ciliegi di via XX Settembre, per la seconda volta dal Comune di Como non si è presentato nessuno in Regione Lombardia. Del resto c’era da aspettarselo, il sindaco Alessandro Rapinese, lo aveva fatto capire chiaramente. E così il secondo tavolo tecnico in programma negli uffici dell’assessorato al Territorio e Sistemi verdi di fatto si è chiuso rapidamente e con un nulla di fatto. Il primo cittadino – lo ricordiamo – era stato il grande assente del primo incontro, quello dello scorso 19 gennaio. “Non essendo un tecnico non parteciperò” aveva detto. Non resta, dunque, che attendere giovedì per capire se arriverà il pronunciamento del Tar nella speranza che si giunga ad una decisione finale a riguardo.

La contesa è ormai ben nota. Da una parte c’è il comitato che difende i ciliegi quale patrimonio identitario della città, dall’altra c’è Palazzo Cernezzi che ritiene, supportato da una prima perizia dell’agronomo, che i ciliegi vadano abbattuti (perché ammalorati) e sostituiti con dei peri.

L’invito alla riunione odierna arrivava direttamente da Regione Lombardia, dall’assessore Gianluca Comazzi, ed era rivolto al sindaco di Como e alla struttura tecnica del Comune, ma anche alla Soprintendenza – già presente al primo incontro – e al comitato cittadino che sperava in un dietrofront per un confronto costruttivo.

Occhi puntati, quindi, su giovedì 5 febbraio in vista dell’attesa sentenza del Tar. Proprio il Tribunale Amministrativo Regionale e la soprintendenza nelle scorse settimane hanno temporaneamente bloccato l’abbattimento delle piante.

Commenti

2 risposte

  1. Avatar Adriano
    Adriano

    Incrocio le dita e spero che il TAR tenga conto anche di questo non confronto del sindaco per trovare una soluzione con i cittadini, perché caro sindaco anche se sei stato eletto non significa che tutto quello che fai DEVE essere fatto senza un confronto. Se una parte di cittadini vuole proteggere la storia di un pezzo di città forse è perché ci tiene. A volte bisogna usare anche il cuore.

  2. Avatar dario gangitano
    dario gangitano

    Quant a se crapuni, a ghè nagut de fà!!

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