Terremoto nel tifo organizzato, arrestati capi ultrà della Juve. Perquisizioni anche a Como

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Terremoto nel mondo del tifo organizzato: la polizia ha arrestato dodici capi ultrà della Juventus, accusati di aver ricattato la società.
Nella maxi operazione sono state effettuate perquisizioni principalmente in Piemonte ma anche a Como, Savona, Milano, Genova, Pescara, La Spezia, L’Aquila, Firenze, Mantova, Monza e Bergamo.
In totale, sono state coinvolte oltre quaranta persone.
L’indagine è coordinata dalla Procura di Torino: le accuse nei confronti degli ultras sono, a vario titolo, associazione a delinquere, estorsione aggravata, autoriciclaggio e violenza privata.
Secondo gli inquirenti, i capi ultras avrebbero ricattato la Juventus per ottenere alcuni privilegi che la società aveva deciso di togliere al tifo organizzato.

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