Case comunali occupate abusivamente, da persone cioè che non ne hanno diritto. In alcuni casi si tratterebbe di immobili che erano stati chiusi in attesa di lavori di manutenzione, e per questo – oltretutto – pericolosi. Succede anche a Como a dirlo il neoassessore al patrimonio, Francesco Pettignano che conferma anche molte situazioni di morosità e annuncia controlli serrati. Il complesso quadro è stato tracciato ieri sera negli studi di Etv
Il tema case comunali, assegnazioni e controlli, è molto sentito dai cittadini, così come un’altra questione sempre di competenza dello stesso Pettignano, i servizi cimiteriali. Molte strutture necessitano di manutenzione. L’assessore avvierà presto una fase di verifica e ricognizione degli interventi da programmare. Mentre è meno ottimista sul ripristino del forno crematorio del monumentale entro le date scandite dal suo predecessore, Marcello Iantorno, i lavori dovrebbero concludersi infatti entro fine luglio poi dopo la fase dei collaudi entro metà agosto dovrebbe essere riavviato. Ieri sera Pettignano è sembrato scettico ma sono in corso ulteriori verifiche.
Non solo patrimonio e cimiteri, spazio anche a Politiche educative e asili nido con la collega Amelia Locatelli che subito si è soffermata sul discorso mense e sul progetto della giunta precedente, poi accantonato, di un centro unico di cottura. “Per il prossimo anno non dovrebbe cambiare nulla ma – ha chiarito l’assessore – un ragionamento serio, condiviso con il personale e le famiglie, andrà fatto su questo fronte”. Infine dopo lo stop dell’attività del Nido di Camerlata, sembrano al momento scongiurate altre chiusure alla luce delle iscrizioni per il prossimo anno.



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