Villa Olmo, ristorante e lido, il magistrato: “Turbativa d’asta, beni sottratti alla città”

L’indagine della procura di Como sfociata nell’ordinanza di custodia cautelare per 34 indagati tocca anche il settore degli appalti pubblici e ipotizza in particolare la turbativa d’asta per le gare del Comune per l’affidamento in concessione del ristorante Spiaggia e dello stabilimento balneare e bar Lido di Villa Olmo.
La turbativa d’asta è contestata a uno degli arrestati, Bruno De Benedetto, professionista di fiducia di un altro dei principali indagati, Massimiliano Ficarra.

“Le turbative – aggiunge il procuratore capo di Como Nicola Piacente – sono state perpetrate attraverso la partecipazione di plurime società riconducibili a De Benedetto per le gare per l’affidamento del ristorante Spiaggia e del Lido di Villa Olmo. Per la prima gara, la scelta è stata dirottata sulla Houdini, società di fatto priva di mezzi e personale e intestata a prestanomi. La gestione dello stabilimento veniva invece aggiudicata alla società Villa Olmo lido, estranea alle attività di turbativa”.

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