“Sotto l’8,4 non ti leggono neanche”, “Se stai sopra l’8,7 puoi dire la tua anche sul prezzo”. Turismo, il peso delle recensioni per le strutture ricettive lariane. Settore alberghiero ed extralberghiero e Booking, la nota piattaforma a livello globale per le prenotazioni turistiche, a confronto nella sede di Confcommercio di Como. Un’occasione per confermare il posizionamento del Lago di Como come meta ricercata a livello internazionale, per interpretare i cambiamenti del mercato e per affrontare un tema delicato per il comparto che è quello dei giudizi dei clienti che condizionano – non poco – il lavoro delle strutture, basta un voto basso per ridimensionare l’attività. E a volte i voti bassi sono frutto di errori banali sui quali però diventa difficile intervenire, è stato spiegato da Luca Leoni e Alessandra Dotti rispettivamente presidente degli albergatori e vicepresidente del gruppo extralberghiero di Confcommercio Como.
Le manager di Booking presenti, Cristina Spata e Micol Orifiammi, hanno spiegato come funziona attualmente il meccanismo, hanno recepito i timori e le critiche mosse dagli addetti ai lavori del territorio e hanno confermato il valore del Lago di Como per la piattaforma, anche attraverso una serie di grafici. Il Lario si conferma ambito e richiesto dai visitatori.Alberghi, Case vacanze, B&B seduti, dunque, allo stesso tavolo per cogliere le opportunità del digitale e tradurre i dati in azioni concrete rafforzando la competitività. Nel 2026, in termini di provenienze, si confermano in crescita Stati Uniti, Polonia e Spagna. Frenano, per ovvi motivi, gli Emirati Arabi.
Da ricordare, infine, che con Booking resta comunque aperta la class action a livello europeo che vede insieme oltre 30mila alberghi (inclusi quelli lariani che hanno aderito) e scaturita perché la piattaforma per anni non consentiva agli hotel di offrire sui propri canali diretti prezzi più bassi rispetto a quelli pubblicati sul portale limitando così la possibilità di proporre offerte più vantaggiose ai clienti e di incentivare le prenotazioni senza intermediari. L’iter procede ma è ancora lungo.



