Dopo le dimissioni parla Carola Gentilini: “Non sono abituata a lasciare le cose a metà”

Ieri le dimissioni dalla giunta di Como, oggi il primo evento pubblico non da assessore ma “solo” da direttore del Museo del Ciclismo per presentare l’arrivo del giro di Lombardia il prossimo 15 agosto in città. Carola Gentilini con il suo addio ha di fatto dato il via libera al rimpasto. Un passo indietro, a poco più di un anno dal suo arrivo come tecnico, dettato dalle esigenze politiche, ossia dal rientro di Forza Italia.
Un addio però, che, per come è maturato, ha innescato le polemiche delle opposizioni e dispiace anche alla diretta interessata. “Inutile negarlo – ha detto – io non sono abituata a lasciare le cose a metà”.  

Dalla rimozione dei “caramelloni” pubblicitari alla mostra delle monete d’oro, fino alle iniziative di promozione turistica. Tutto ora passa nelle mani del suo successore, il nome annunciato è quello di Livia Cioffi, che avrà due anni di tempo per tentare di lasciare un’impronta in un settore che non ha ancora trovato la sua direzione.

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